Immagine
 Blog per discutere sul ruolo del futuro dell'Insegnante di Sostegno... di Admin
 
"
La mente è come un paracadute: funziona solo quando è aperta.

Frank Zappa
"
 
\\ Home Page : Articolo
2008: integrazione, atto ultimo
Di Admin (del 17/03/2008 @ 23:13:17, in professionalità docente, linkato 1241 volte)
La notizia è riportata dalla news di “Tuttoscuola”, numero 331, del 17 marzo 2008.
Anticipata dall’intenzione di preparare insegnanti “specialisti della patologia”, l’idea di creare una task-force sembra avvicinarsi sempre più.
Si tratta quasi del “debito” che la scuola deve “pagare” ad ogni cambio ministeriale.
  • Il precedente governo aveva lasciato in eredità un decreto per la certificazione dei disabili che continua ancor oggi a creare confusione.

  • L’attuale compagine lascia in eredità un altro pesante fardello: una sede unica per gli insegnanti di sostegno, dove avranno “titolarità”, anche se poi, operativamente, saranno dislocati sul territorio. L’articolo definisce gli insegnanti di sostegno una “task-force”.

Ci limitiamo a dire che un’idea così composta rafforza ancor di più l’opinione che gli insegnanti di sostegno sono destinati al singolo caso e non al gruppo-classe, come recita la normativa e come da anni ricordano le Associazioni dei genitori. Una identificazione di questo tipo, infatti, ha quale conseguenza diretta la delega totale all’insegnante di sostegno, a colui che dalla sede di titolarità si sposta sul “singolo-caso”, da parte degli insegnanti curricolari, situazione per la quale, da anni, si chiede un intervento per un cambiamento radicale, ovvero della presa in carico degli studenti disabili da parte di tutti gli insegnanti della classe.

Ecco il testo pubblicato da Tuttoscuola n. 331: «È stata depositata nei giorni scorsi presso la Conferenza Stato-Regioni e Autonomie locali la bozza di un’intesa che dovrebbe essere discussa e approvata prima di Pasqua e che riguarda l'integrazione degli studenti handicappati.
Il testo è stato proposto dal Ministero della Pubblica Istruzione e prevede che a livello territoriale i diversi livelli istituzionali (scuola, asl ed enti locali) concorrano in sinergia ad assicurare accoglienza e integrazione ai ragazzi portatori di handicap. Il documento puntualizza e approfondisce la materia dell'integrazione sociale, cercando di darne un’impostazione sistematica e funzionale.
In coda al documento vi è una novità interessante. Si prevede, infatti, che i docenti di sostegno, anziché essere titolari presso un’istituzione scolastica, come capita attualmente, siano in carico ad un’unica scuola polo del territorio.
Dalla scuola polo, in cui sarebbero tutti titolari, dovrebbero poi essere assegnati alle singole scuole, salvaguardando possibilmente la continuità didattica.
Una specie di task force di zona per l'integrazione.
Si tratta di una piccola rivoluzione su cui i sindacati degli insegnanti hanno dato presumibilmente il loro placet, ma che potrebbe creare qualche problema ai docenti per la non coincidenza tra sedi di titolarità e sede di servizio scelta della sede.
Ad ogni modo l'Intesa, se approvata, difficilmente potrà essere applicata già dal prossimo anno scolastico, visto che gli organici del personale per le titolarità sono già stati definiti».

Leggi il documento: http://www.sostegno.org/pages/news.asp

Approfondisci.
L'intervento di Salvatore Nocera (FISH)
http://www.edscuola.it/archivio/handicap/intesa_stato_regioni.htm/

Ci sono 9 persone collegate

< settembre 2010 >
L
M
M
G
V
S
D
  
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
     
             

Cerca per parola chiave
 


Titolo
Sostegno (1)

Le fotografie più cliccate

Titolo
Da tempo il CIIS chiede l'abolizione delle AREE DISCIPLINARI per la scuola secondaria di Secondo Grado.

 Sono d'accordo.
 Non sono d'accordo.
 Non so.

Titolo
Listening
Musica...

Reading
Libri...

Watching
Film...




09/09/2010 @ 12.28.30
script eseguito in 47 ms