\\ Home Page : Articolo : Stampa
Dove sta andando l'integrazione?
Di Admin (del 04/02/2008 @ 11:26:45, in attualità, linkato 1159 volte)
L'intervento di Antonio Rocchetti, -da Repubblica Napoli- pubblicato su OrizzonteScuola, invita a riflettere sul "qui e ora" orientato ad un domani sempre più imminente.
«La scommessa dell'integrazione, dice Nocchetti, propugnata oltre 30 anni fa da una classe politica di extraterrestri, se confrontata con gli attuali parlamentari appare irrimediabilmente perduta».
Il "Rapporto intermedio sulla revisione della spesa", documento governativo passato in sordina, contiene e traduce le prospettive in tema di integrazione...
«La premessa culturale –afferma Rocchetti -che sentiamo di avversare con forza è che [...] la disabilità possa avere un costo economico comprimibile». Per assicurare diritti costituzionali come l’istruzione e la salute, la riposta non può tradursi con una “riduzione dei costi”.
In relazione all’integrazione scolastica, Rocchetti richiama alcuni punti fondamentali:
  • la formazione, per il quale rimanda al rapporto OCSE 2007;
  • la formazione di tutti i docenti curricolari, aspetto che tarda a trovare risposte precise;
  • l'incremento del numero degli alunni per classe, che contribuisce a rendere ancor più problematica “la qualità del tempo scuola per gli studenti disabili”;
  • la continuità educativo-didattica dell’insegnante per le attività di sostegno: continuità promessa a voce, ma non rintracciabile in finanziaria...
  • la possibile “scomparsa di 8000 insegnanti di sostegno”, quale conseguenza della definizione numerica “dell’organico di sostegno a 94000 unità, indipendentemente dal numero degli alunni disabili, per i prossimi anni... ”;
  • scomparsa della deroga per gravità;
  • le certificazioni per disabilità, fissate dal precedente governo, completano il quadro...
Situazione attuale e prospettive. Ma dove sta andando l’integrazione? Ed è in questa direzione che noi, insegnanti di sostegno, intendiamo dirigerci? Che fare?
Per leggere il testo integrale
www.orizzontescuola.it/orizzonte/article17977.html